Il d.lgs. n. 81/2008, prima, e le integrazioni apportate dal d.lgs. n. 106/2009. poi, hanno disegnato un nuovo statuto penale del lavoro. Inoltre con la legge n. 123/2007, all’art. 25-septies del d.lgs. n.231/2001, è stato ampliato il novero dei reati-presupposto, per i quali è chiamato a rispondere l’ente. L’estensione comporta una responsabilità anche per infortuni sul lavoro, dovuta a d una colpa di organizzazione dell’ente. Problemi interpretativi sorgono in merito all’intricato reticolo di discipline contenute sia nel codice penale, con specifico riguardo alla figura del datore di lavoro; sia alla cosiddetta parte generale del d.lsg. n. 231/2001 e, da ultimo, nel nuovo Testo Unico. Una particolare attenzione merita infine il profilo sanzionatorio, che ha ricevuto un significativo intervento, grazie all’estensione di un meccanismo premiale, riguardante le contravvenzioni.
Il volume rappresenta un’ideale continuazione rispetto all’opera pubblicata nel 2009, a seguito del primo Convegno dal titolo: “Sicurezza sul lavoro: colpa di organizzazione e impresa”. In esso sono contenute le relazioni e gli spunti di riflessione emersi in occasione del secondo Convegno, che si è svolto sempre a Ravenna, il 9 aprile 2010.











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